Il redesign di telepass.com è stato il cuore del mio lavoro in Telepass, e da lì è nato Resin, un design system valido per tutti i prodotti digitali del marchio.
Siamo partiti dalle fondamenta: delle library di foundation con design token, colori primitivi, una tipografia unica, icone e illustrazioni contestuali ai servizi offerti. Sopra, due UI Kit distinti, uno per il web e uno per l’app, che condividono le stesse regole ma rispondono a contesti diversi.
Con queste basi abbiamo potuto semplificare: un solo carattere tipografico, i colori del brand usati in modo coerente e una libreria più snella. Le card, per esempio, erano di sei tipi diversi, nati negli anni per esigenze diverse: sono diventate tre, più flessibili, capaci di coprire gli stessi casi.
Poi la parte più delicata: sostituire i componenti uno alla volta, con il sito sempre online. Ogni rilascio andava coordinato con il data entry dei contenuti e con i test QA, perché sul sito lavorano più team ogni giorno e nessuno doveva fermarsi.